Tre settembre, solo 200 sedie in piazza del Comune per i residenti. Altre 200 a donne incinta e over 75

VITERBO - Prendere un biglietto per vedere dalle sedie di piazza del Comune, le uniche a disposizione quest'anno, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa sarà un po' come vincere la lotteria.
VITERBO – Prendere un biglietto per vedere dalle sedie di piazza del Comune, le uniche a disposizione quest’anno, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa sarà un po’ come vincere la lotteria.
Per i residenti infatti saranno a disposizione appena 200 posti, un’offerta ridotta al lumicino. Altri 200 saranno per over 75 e donne in stato di gravidanza e accompagnatori (massimo uno). Il costo di ogni sedia è stato fissato in 28 euro (più diritto di prevendita). Ogni persona potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti.
Ancora non sono state rese note le modalità di acquisto. In totale sulla piazza saranno presenti mille sedie. Le 600 non indicate saranno assegnate a disabili e associazioni di persone con fragilità.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















