
VITERBO – Sabato 15, 22 e gran finale martedì 25 febbraio. Questo è il Carnevale Viterbese, evento che merita particolare attenzione. Dopo lunghi anni di silenzio infatti un gruppo di coraggiosi, capitanati da Lucio Matteucci, è riuscito a riportare la festa nel capoluogo della Tuscia. Tre edizioni in crescita e un gruppo d’organizzazione sempre più largo e solido.
Nei due sabati avranno luogo le sfilate di carri e maschere, martedì grasso invece vedrà protagonisti i bambini per una bella festa in piazza Verdi con Mammorappo.
La sfilata d’esordio vede coinvolti gli Sbandieratori e Musici del Pilastro e delle rappresentanze dei cortei storici di Valentano e Viterbo. Sarà anche la volta delle Majorettes stralinght Ferentum di Grotte Santo Stefano.
Presenti la banda MusiChiAmo delle parrocchie di Santa Maria dell’Edera e del Paradiso così come La Racchia di Vejano. In strada il trampoliere, la Grease Scuola Easy Dance di Celleno. Tante le mascherate e importante la presenza dei carri allegorici di Vitorchiano.


















