Trasporto, briefing in Prefettura: "Recepiti preziosi consigli e indicazione per il futuro"
Prefettura
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - "Stretta sinergia e coordinamento tra i vertici istituzionali. Impegno, professionalità ed equilibrio da parte degli operatori impiegati nei servizi su strada: questi gli “ingredienti” che hanno consentito lo svolgimento senza incidenti dei festeggiamenti di Santa Rosa, partendo dalle tre minimacchine, per proseguire con il corteo storico e, infine, con il trasporto della macchina di Santa Rosa". Così in una nota la Prefettura di Viterbo.

VITERBO – “Stretta sinergia e coordinamento tra i vertici istituzionali. Impegno, professionalità ed equilibrio da parte degli operatori impiegati nei servizi su strada: questi gli “ingredienti” che hanno consentito lo svolgimento senza incidenti dei festeggiamenti di Santa Rosa, partendo dalle tre minimacchine, per proseguire con il corteo storico e, infine, con il trasporto della macchina di Santa Rosa”. Così in una nota la Prefettura di Viterbo.

“Si possono così sintetizzare le risultanze del debriefing del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi nella mattinata odierna per verificare a consuntivo l’idoneità dei dispositivi di ordine e sicurezza pubblica, protezione civile e soccorso sanitario apprestati per le varie manifestazioni, con particolare riferimento al trasporto del 3 settembre – continua la nota stampa inviata dal Palazzo del Governo -.

Sempre in relazione al trasporto della macchina di Santa Rosa, l’incontro è stato l’occasione per raccogliere e discutere alcune prime, preziose indicazioni sui possibili affinamenti da apportare al dispositivo di sicurezza in futuro, seguendo il filo conduttore di un giusto contemperamento tra le esigenze della sicurezza, comunque prioritarie, e le ragioni della festa e della tradizione.

“Il lavoro di squadra degli organi di polizia e del soccorso ha consentito anche quest’anno ai facchini di portare a casa Santa Rosa in una cornice di sicurezza, nel consueto contesto di massiccia partecipazione popolare” ha dichiarato il prefetto al termine della riunione.

“Rivolgo un sentito plauso all’amministrazione comunale per la cura che ha dedicato agli aspetti della sicurezza, profondendo un ingente sforzo in termini di risorse umane, strumentali e finanziarie. Un ringraziamento incondizionato va agli operatori che hanno assicurato vigilanza e assistenza ai cittadini: dalle forze di polizia alle polizie locale e provinciale, dai vigili del fuoco all’esercito, dall’Ares 118 alla Asl di Viterbo, che ha potenziato per l’occasione il presidio dell’ospedale di Belcolle, dalla Croce rossa italiana alle altre associazioni del soccorso sanitario e di protezione civile” ha concluso il prefetto.

Alla riunione, presieduta dal prefetto Antonio Cananà, hanno partecipato il presidente della provincia Alessandro Romoli, il sindaco di Viterbo Chiara Frontini, il questore Giancarlo Sant’Elia, i comandanti provinciali dell’arma dei carabinieri Massimo Friano, della guardia di finanza Andrea Pecorari e dei vigili del fuoco Rocco Mastroianni, Massimo Leoni della Scuola sottufficiali esercito di Viterbo, Silvia Aquilani del dipartimento di prevenzione della Asl, il disaster manager dell’ospedale Belcolle Alessandro Menghini, Maria Teresa Fanelli dell’Ares 118 e il vicepresidente provinciale della Croce rossa italiana Piero Nucci”.

Stati Generali 02 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
POST FB 02
domenicale post
Onda