

VITERBO – Più punti luce per l’ultimo Trasporto di Gloria. Anche se sono davvero in pochi a credere che Palazzo dei Priori preparerà un nuovo bando d’idee e vorrà fare fronte alle spese necessarie alla realizzazione di una nuova Macchina.
A scoraggiare una blanda intenzione c’è anche un fatto da non sottovalutare: la creatura di Raffaele Ascenzi sembra avere stregato i viterbesi e avere la capacità, propria solo delle Macchine davvero riuscite, di non stancare. Fatto che renderebbe eventuali proroghe piuttosto indolori.
Per quello che sulla carta è l’ultimo viaggio di questo ben riuscito modello di “campanile che cammina” sono previste modifiche sull’illuminazione. Sono in programma interventi per migliorare la resa visiva della parte frontale della Macchina.
Azione che tecnicamente si punta a concretizzare attraverso nuovi punti luce. Sono previsti due faretti, posizionati su i facchini scolpiti e gli angeli, per ogni pinnacolo. Quindi bracci di un metro che illumineranno verso l’interno della Macchina in prossimità degli angeli e delle allegorie. Una ventina di luci in più.

















