
VITERBO – Paolo Mieli ancora a Viterbo, a neanche un mese dal suo intervento alla Biblioteca il ritorno del giornalista per una lectio magistralis in occasione dell’apertura dell’Anno Accademico Unitus.
Una seconda occasione, dopo quella regalata alla città dal commissario Paolo Pelliccia, per ascoltare e pensare grazie a Mieli. Una cosa strana è nel frattempo già diventata notizia nei corridoi: l’assenza proprio di Pelliccia, che non risulterebbe tra gli invitati istituzionali all’incontro Unitus di questo pomeriggio all’Auditorium di Santa Maria in Gradi. Un Ateneo che vorrebbe sempre più aprirsi alla città – con cui non è mai stato perfettamente in simbiosi, al punto che molti ritengono che Viterbo più che città universitaria sia una città che ospita un’università- che però pecca di “sgarbi istituzionali”, dimenticando di andare al passo anche con quella Biblioteca tra l’altro di cui Mieli è profondamente amico.
Chissà se il giornalista di caratura nazionale percepirà come notizia l’assenza del suo amico e omonimo Paolo o la riterrà un’inezia da provinciali?


















