Terrazza San Pellegrino, il degrado è servito anche tra i fiori

Come praticamente ogni giorno i frequentatori abituali hanno continuato a portare qui cibo take away e a lasciare gli "imballaggi" tra le secolari pietre di peperino. Con il risultato che a "godere" dello spettacolo questa volta sono state tantissime persone.

VITERBO – Terrazza San Pellegrino si conferma “perla del degrado” anche per San Pellegrino in Fiore. La tre giorni che ha visto decine di migliaia di persone vivere il centro storico non ha fatto da deterrente ai “cattivi” frequentatori di uno degli angoli più affascinanti del quartiere medievale.
Come praticamente ogni giorno i frequentatori abituali hanno continuato a portare qui cibo take away e a lasciare gli “imballaggi” tra le secolari pietre di peperino. Con il risultato che a “godere” dello spettacolo questa volta sono state tantissime persone.

Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















