Termalismo, l'opposizione chiede un consiglio straordinario

VITERBO - Tema centrale il recupero delle ex Terme Inps, dove un nuovo corso iniziato in era Michelini è di fatto rimasto appeso con l'amministrazione Arena. Ora a Frontini il compito di condurre quella partita. Così come tutto il tema del bacino termale.
VITERBO – Un consiglio straordinario sul termalismo, a chiederlo le forze d’opposizione. Non c’è ancora una data ma il tema si preannuncia come piuttosto infuocato. Si tratta di una materia complessa, talmente aggrovigliata e ripiegata su se stessa che, nonostante alcuni passi in avanti, non c’è verso di sbloccare.
Tema centrale il recupero delle ex Terme Inps, dove un nuovo corso iniziato in era Michelini è di fatto rimasto appeso con l’amministrazione Arena. Ora a Frontini il compito di condurre quella partita. Così come tutto il tema del bacino termale.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















