Tentano di aprire cassaforte col frullino in un appartamento, ladri scoperti e messi in fuga

I ladri si sono dati alla fuga dal balcone dell'abitazione. La polizia arrivata sul posto ha battuto la zona nella speranza di individuare i malviventi. Sono in corso le indagini.
SAN MARTINO – Il rumore di un frullino fanno scoprire un furto in appartamento in corso. Orecchie e occhi sempre più attenti nella frazione viterbese, interessata da un’ondata di furti nelle abitazioni. Nella serata di giovedì 23 ottobre, poco prima delle ventidue, dei ladri in azione sono stati “traditi” dal rumore dei loro “ferri del mestiere”.
Entrati all’interno di un appartamento in una palazzina di via Lombardia si sono messi al lavoro su una cassaforte ma il rumore ha attirato l’attenzione dei vicini che sono usciti di casa e hanno dato l’allarme. I ladri si sono dati alla fuga dal balcone dell’abitazione. La polizia arrivata sul posto ha battuto la zona nella speranza di individuare i malviventi. Sono in corso le indagini.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















