

VITERBO – Ricordate la notizia della donna che aveva tentato di rapire un bambino di due anni mentre era al bar con il papà lo scorso marzo, nella centralissima piazza del Plebiscito a Viterbo? E avete presente l’altra donna che nella giornata di domenica 11 maggio, nell’anche centrale piazzale Gramsci sempre a Viterbo, ha preso a bastonate prima una passante (7 giorni di prognosi) e poi un agente di polizia intervenuto (5 giorni di prognosi)? Beh non c’è nessuna “altra donna”, si tratta infatti della stessa persona.
A marzo, dopo quella bruttissima vicenda, le era stato interdetto il ritorno nel Comune di Viterbo in quanto destinataria della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. E invece è tornata “in azione” nel capoluogo della Tuscia.
Si tratta di una romena di 40 anni, con disturbi mentali. Già a marzo, in realtà, risultò gravata in precedenza da foglio di via obbligatorio dalla città di Viterbo.

















