Lavori terminati sui binari di Porta Fiorentina, torna la normale circolazione dei treni

Il problema, che ha richiesto un lungo intervento dei tecnici, si è verificato con il deragliamento di un treno avvenuto alle prime luci della mattina di domenica 25 maggio.
VITERBO – I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno sistemato i danneggiamenti nel tratto ferroviario tra Porta Romana e Porta Fiorentina. Alle 4,20 di questo lunedì 26 maggio è stata data comunicazione ufficiale del ritorno alla normalità delle tratte.
Il problema, che ha richiesto un lungo intervento dei tecnici, si è verificato con il deragliamento di un treno avvenuto alle prime luci della mattina di domenica 25 maggio.
Un treno, in arrivo alla stazione, ha deragliato dopo l’urto contro un palo di ferro che si trovava a ridosso dei binari. Nessun problema alle persone, solo il danneggiamento del mezzo e del tratto di binario interessato.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















