
La tassa di soggiorno è ormai un dato di fatto, dopo l’approvazione in consiglio comunale. Le polemiche a questo punto cessano di aver ragione d’essere, vogliamo quindi con il nostro giornale cercare di ribaltare la prospettiva. Dal 2015 entreranno almeno 70mila euro nelle casse del Comune. Invitiamo a ragionare su un meccanismo, a nostro parere virtuoso, che si dovrebbe puntare ad attivare con i soldi che arriveranno da questa tassa. Un meccanismo che punti a fare lievitare queste entrate nel tempo, facendo lievitare l’appetibilità turistica di Viterbo.
In questi giorni l’assessore Barelli ha parlato di una tassa di scopo, parola perfetta. Vanno a questo punto spremute le meningi per dare uno scopo alla tassa, cioè fare in modo che serva per costruire qualcosa. Veniamo a definire quali dovrebbero essere le caratteristiche di questo qualcosa. Qualcosa capace di valorizzare la città, di migliorarla dal punto di vista di ciò che offre, capace al tempo stesso di renderla sempre più nota a livello nazionale e internazionale.
Noi questo qualcosa ce lo abbiamo in testa. A nostro avviso è la cosa più funzionale. Con i 7omila euro del 2015 si potrebbe finanziare questo qualcosa. Nel momento in cui, grazie a quei soldi, si inizia a muovere va a scoprire cose nuove in città e a farla conoscere in Italia e nel mondo. Tutto questo grazie al naturale appeal mediatico. A quel punto, sviluppando in città altri segmenti in linea (che il Comune tra l’altro ha già previsto di sviluppare) si andrebbe a migliorare l’afflusso di turisti. Più turisti uguale a più soldi e in questa maniera si alimenterebbe un cantiere che a sua volta alimenterebbe nuove scoperte, nuovi beni da mostrare e nuovo spazio su media nazionali e internazionali. Ergo più turisti.
Di cosa si tratta? Dovrete aspettare fino a lunedì mattina. Ci apriremo il giornale. E’ un qualcosa che da tempo è sotto gli occhi di tutti, non tenuto nella giusta considerazione e maltrattato. E’ un’idea vera, capace di generare tanti altri grappoli di idee. Certo per realizzarla serve coraggio. Il coraggio di superare le classiche invidie e gelosie tutte viterbesi. Il coraggio di guardare oltre il proprio naso, di scommettere. Il sindaco Michelini usa spesso queste parole, potrebbe essere giunto il momento di dare briglia ai fatti. A lunedì, ore 7 in punto.


















