
VITERBO – L’amministratore unico di Talete Salvatore Genova al lavoro per la consegna del piano di ricapitalizzazione della società. Secondo quanto prevedono le norme vigenti il documento dovrebbe essere consegnato, entro il 31 ottobre, ai comuni soci, ai revisori e al collegio sindacale.
Nessuno è in grado di prevedere i destini di Talete in questo momento. La società che gestisce il servizio idrico dei comuni dell’Ato 1 naviga piuttosto a vista e la politica sembra essersi annullata in una complessa partita a scacchi che passa per il Tribunale Amministrativo Regionale, dove Viterbo e altri cinque comuni puntano ad annullare la decisione di fare entrare per il 40% delle quote dei privati. Al tempo stesso la decisione, non oggetto di sospensiva, rimane nel limbo. E’ come se tutti si stessero lavando le mani e che continueranno a farlo, almeno fino a quando ci sarà acqua.


















