Talete, Frontini: “È tempo di dire basta!”

VITERBO – La capogruppo del movimento Viterbo2020: “Il Sindaco non può non far sentire la sua voce con la società”.
VITERBO – Bollette pazze di Talete, interviene Chiara Frontini: “Sulle bollette pazze è necessario fare chiarezza e soprattutto intervenire in maniera ferma. Abbiamo mostrato oggi due bollette, tra le tante che ci sono pervenute in questi giorni, di oltre mille euro, è semplicemente inaccettabile. In ogni periodo, ma in questo di crisi economica ancora di più. E’ inaccettabile perché non si spiega, perché risulta difficile ottenere chiarimenti da parte degli uffici di Talete su questi aumenti che possiamo solo definire folli, e il Sindaco non può non far sentire la sua voce con la società. E’ tempo di dire basta, credo che questa sia la goccia che fa traboccare il vaso di una gestione fallimentare sotto tutti i punti di vista”.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...


















