
VITERBO – Bollette dell’acqua più care dal primo gennaio 2023. Questo è lo scenario emerso dall’assemblea dei sindaci riunitasi questa mattina per discutere e decidere sul futuro della società che gestisce il sistema idrico dell’Ato 1.
La situazione di cassa di Talete è da allarme rosso e ancora non sono state individuate strade che possano andare verso una soluzione. Al momento è stato deciso un ingresso graduale nel corso del 2023 per i trenta comuni commissariati e che dovevano transitare già nei scorsi mesi ma che non l’hanno potuto fare per impossibilità della società stessa a fare fronte ai costi.
L’altro punto dell’aumento delle bollette riguarda invece tutti i cittadini dei comuni già in Talete che già nella calza della Befana dovrebbero trovare un aumento delle bollette che oscillerà tra l’8 e il 12%. L’assemblea dei sindaci non ha deciso nella seduta di oggi un aumento, che comunque è ritenuto generalmente come inevitabile, ma chiesto la simulazione di due scenari: cosa significa per le casse Talete aumentare dell’8% e cosa del 12%. Decisione quindi non presa ma sarà solo questione di giorni.


















