
VITERBO – Importante presenza del ministro degli Esteri Antonio Tajani nel capoluogo della Tuscia per un convegno organizzato dal Comune per parlare di patrimonio Unesco, di diplomazia culturale e del ruolo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale nella promozione dell’identità italiana nel mondo.
A portare i saluti istituzionali il prefetto Gennaro Capo, la sindaca Chiara Frontini e il presidente della Provincia Alessandro Romoli. Ad affrontare la tematica Unesco anche l’ ideatrice e coordinatrice della Rete delle grandi Macchine a Spalla e responsabile riconoscimento UNESCO Patrizia Nardi e il presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, che si sono soffermati sull’esperienza del progetto Macchine di Pace per il decennale del riconoscimento Unesco e sull’importanza di promuovere, valorizzare e tramandare le importanti tradizioni legate all’identità dei territori.
“La Macchina di Santa Rosa riassume l’identità della Tuscia, è un’opera d’arte che lancia messaggi di pace”. Il commento di Tajani.
“L’Unesco è una sfida e un impegno importante che coinvolge territori e soggetti istituzionali. Unesco significa patrimonio culturale come strumento di dialogo e confronto. Significa anche utilizzare questo status culturale per raggiungere i veri obiettivi dell’Unesco, favorire il dialogo tra le persone”. Così Patrizia Nardi.
“Siamo una macchina di pace e portiamo sulle nostre spalle la tradizione, la storia e la fede”. Il centro dell’intervento di Massimo Mecarini.


















