

Sabato 12 settembre 2026, Palazzo Iuzzi ha ospitato una giornata di studio ed incontro dedicata alle grandi esplorazioni polari italiane. L’evento si è tenuto nella cornice del museo “Spedizioni Polari”, parte della Collezione Privata De Santis-Vinciarelli, a Grotte di Castro. Questo spazio culturale, nato dall’impegno della famiglia De Santis Vinciarelli, sta diventando sempre di più un punto di riferimento fondamentale per far conoscere al grande pubblico la storia del dirigibilismo italiano e delle spedizioni polari italiane nel mondo.
La giornata è iniziata con la visita alla collezione, che custodisce reperti storici unici come la cartolina commemorativa del 1926 autografata dai componenti italiani della spedizione del Norge, ed un frammento della tela gommata del dirigibile stesso, firmata dal Generale Umberto Nobile.
La visita delle sale espositive ha introdotto emozionalmente tutti i presenti al cuore dell’incontro, moderato da Roberto Sparapani, Presidente dell’Associazione Culturale ‘L’Italia Al Polo Nord’: una tavola rotonda alla quale hanno partecipato i massimi esperti e ricercatori nel campo delle spedizioni polari, esponendo ognuno interventi programmatici in vista delle celebrazioni per il Centenario del 2028 che vede protagonista la tragica impresa del Dirigibile Italia compiuta nel 1928. Tutto questo alla presenza di ospiti d’eccezione come numerosi discendenti (nipoti e pronipoti) dei membri componenti delle spedizioni polari. Molti anche i collegamenti da remoto, tra cui quelli di Antonio Ventre, Direttore del ‘Museo Umberto Nobile’ di Lauro, Cristina Ciciarelli dell’Associazione culturale ‘L’Italia Al Polo Nord’, e da Londra, di Alessandra Vinciarelli, Direttore Amministrativo, insieme a Valentina Vinciarelli, della Spedizioni Polari Collezione Privata De Santis – Vinciarelli.
L’incontro ha racchiuso lo spirito profondo di una memoria che parte da lontano, come raccontato dalle parole di Stefano Vinciarelli, Direttore del Museo. Da bambino, egli ascoltava i racconti del padre Ubaldo sulle imprese di Umberto Nobile che, nel 1926 a bordo del Norge, sorvolò per primo e per la prima volta il Polo Nord insieme a Roald Amundsen e Lincoln Ellsworth, lanciando sui ghiacci polari anche il piccolo gagliardetto del comune di Grotte di Castro, simbolo e a rappresentanza di tutta l’Italia rurale. Quella passione infantile è diventata ricerca archivistica e museale per consegnare alle nuove generazioni l’eredità morale di quegli uomini coraggiosi.
© Maurizio Di Giovancarlo Tuscia





















