
Dopo l’inserimento nella toptrash sul Corriere della Sera online (qui) e il servizio entusiasta del Tg5, anche sul Fatto Quotidiano online Fiore del Cielo attira l’attenzione, subendo una dura critica. In un pezzo in cui si attacca Eataly, che ospita Fiore del Cielo, per la gestione poco trasparente degli appalti, Januaria Piromallo (leggi qui) confonde la Macchina esposta con un clone della stessa e dice che “non si può guardare dalla bruttezza”.
“E – scrive la giornalista – mentre la Corea del Sud presenta un’installazione digitale da urlo e una spettacolare “Moon Jar” (vaso luna), mentre la Coop Italia mette in scena banchi interattivi e nasi antisofisticazione, Farinetti cosa fa? Nel mezzo del suo spazio piazza una replica del “Fiore del Cielo” con angeli aggrovigliati intorno a un indefinito coso sul quale si innalza una madonna che dà la sua benedizione. L’originale va in processione da 750 anni a Viterbo, il suo clone non si può guardare dalla bruttezza”.


















