Secondo Corriere.it nella top-trash dell'Expo c'è anche la Macchina di S. Rosa

"Per i cultori del kitsch e del trash, l’Expo di Milano è il Paese dei balocchi". E la reazione di Chiara Frontini.
“Per i cultori del kitsch e del trash, l’Expo di Milano è il Paese dei balocchi”. È l’introduzione scritta dal Corriere della Sera sul suo sito ad una galleria di circa 30 elementi ritenuti kitsch e trash presenti all’Expo. Tra questi anche Fiore del Cielo esposta ad Eataly, al quinto posto.
Dure le reazioni a Viterbo, tra cui quella di Chiara Frontini che su Facebook ha lanciato un messaggio molto duro, quanto fuori luogo, al giornalista autore del pezzo: “ne pretenderei le scuse (sempre in prima pagina sul CorrSera), e magari lo lascerei un’oretta solo con i nostri Facchini, così la prossima volta ce pensa due volte”.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















