Strade che costeggiano i boschi di San Martino lastricate di rifiuti
IMG_6223
Stati Generali 02 800x120
Una situazione vergognosa. Per chi non pulisce, evitando la dispersione di microplastiche nell'ambiente, ma soprattutto per chi sente il bisogno subumano di gettare rifiuti in un luogo incantevole. 

SAN MARTINO – C’è di tutto: bottigliette di bibite cassate, profumatori, flaconi di detersivo, plastiche, microplastiche, scarpe, perfino delle mutande. Le strade che costeggiano i boschi di San Martino sono lastricate di rifiuti. Ai bordi della carreggiata, dove l’erba è tagliata ad arte, a essere evidente più che la “pulizia del verde” è la grande presenza d’immondizia.

Una situazione vergognosa. Per chi non pulisce, evitando la dispersione di microplastiche nell’ambiente, ma soprattutto per chi sente il bisogno subumano di gettare rifiuti in un luogo incantevole. Qualche consigliere, di maggioranza o minoranza, che ama l’ambiente ponga la questione in sala d’Ercole.

Fisioterapy Center 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
Onda
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
monastero interno
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
lafune_300 x 600
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200