Sotto la Tecchi emerge un mondo di cunicoli e frammenti archeologici

VITERBO - Gli operai hanno recuperato anche una serie di frammenti di statue, colonne e altro materiale simile. La Viterbo sotterranea continua a stupire e aumenta la superficie riscoperta. La Soprintendenza darà un responso sulla datazione dei reperti.
VITERBO – I lavori del PNRR che interessano la sede della scuola media Tecchi di via Emilio Bianchi portano alla luce un tesoro archeologico.
Proprio durante gli scavi necessari per una serie di adeguamenti e la realizzazione di un ascensore interno è stata aperta una vera e propria finestra sul passato. Sotto la scuola una serie di ambienti e diversi cunicoli inesplorati chissà da quanto.
Gli operai hanno recuperato anche una serie di frammenti di statue, colonne e altro materiale simile. La Viterbo sotterranea continua a stupire e aumenta la superficie riscoperta. La Soprintendenza darà un responso sulla datazione dei reperti.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















