
VITERBO – Un intero stabile, quello dello studentato di via Cardarelli, messo in quarantena. E’ stato un mercoledì nero, quello di ieri, per la Tuscia. Che ha visto, dal primo pomeriggio, 150 studenti finire in isolamento.
Anche l’Università è stata costretta a prendere misure per contrastare la diffusione del coronavirus. Il rettore Ubertini ha di fatto chiuso l’Ateneo, in concerto con le indicazioni delle autorità sanitarie.
Sospesa la didattica, i corsi specialistici, gli eventi e iniziative. Disco e Regione Lazio hanno messo in isolamento domiciliare fiduciario i ragazzi ospiti della Residenza Cardarelli.
Dovranno rimanere lì per quindici giorni, il Disco penserò ai rifornimento dei pasti. Tra gli studenti della Residenza infatti c’era la ragazza georgiana ricoverata allo Spallanzani di Roma e positiva al virus. A quanto si è appreso la ragazza non aveva ancora frequentato alcun corso.
Positivo anche un docente del Dafne, che ha messo piede in Dipartimento per l’ultima volta lo scorso 20 febbraio.


















