

VITERBO – E’ il momento del rinnovo delle cariche sociali per il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. Sabato 25 gennaio, a partire dalle ore 16.30, si terranno le operazioni che culmineranno con il voto. Si tratterà di un’elezione per acclamazione, come la dicono loro “tutti d’un sentimento”.
I “fazzoletti bianchi” sono pronti ad aprire una nuova era Mecarini-Aspromonte. Mecarini entra di fatto nella storia del Sodalizio come il presidente più longevo, per lui quella di sabato sarà la settima volta alla guida del Sodalizio. Per Aspromonte è un nuovo inizio come capofacchino, anche se lo scorso settembre ha già “assaggiato” il peso del ruolo dovendo sostituire un altro pezzo della leggenda dei Facchini che è Sandro Rossi, purtroppo ricoverato in quei giorni a Belcolle per problemi al cuore.
E proprio che farà Rossi è uno dei nodi ancora da sciogliere sul futuro. Tutti gli riconoscono di essere stato un pilastro del Sodalizio e un capofacchino che ha fatto sognare tutti. Schivato il rischio di una sua contrapposizione al nuovo corso torna in ballo la possibilità di un suo ruolo onorario dentro al Sodalizio, dove potrebbe avere ancora molto da dare. Dopotutto ognuno gli si è mostrato affezionato, al netto delle incomprensioni e degli attriti che ogni cambio di assetto può determinare. Storica l’amicizia con il presidente Mecarini che ha vissuto con dispiacere alcuni passaggi degli ultimi mesi dentro al Sodalizio. Forte anche il legame con Aspromonte, al di là della contrapposizione che si è venuta a creare.
La grandezza di un uomo si misura anche dalla sua capacità di superare i momenti scuri ed è probabile che Rossi torni con un ruolo nel Sodalizio, che poi è anche casa sua. Fatto che sarebbe apprezzato da tutti i facchini e sicuramente dai viterbesi.
Tornando alla giornata di sabato lo schema rituale sarà questo: approvazione del bilancio del Sodalizio, composizione della commissione elettorale, acclamazione per: Massimo Mecarini presidente, Luigi Aspromonte capofacchino, Massimiliano Perandria Maurizio Tombolella Maurizio Marinetti Stefano Corbucci e Andrea Schiaffino consiglieri.
Lo scrutinio sarà fatto solo per i probiviri perché ci sono quattro candidature a fronte di tre elegibili da statuto. I candidati in corsa sono: Gianluca Roselli, Vincenzo Aquilina, Simone Fraccaro e Alvaro Fasanari.
Il collegio dei revisori sarà formato da Daniele Montagnini, Alessandro Taratufolo e Daniele Costantini.

















