
VITERBO – Sodalizio dei Facchini e Comune di Viterbo sono tutti d’un sentimento. Ieri, alla prima cena in piazza San Lorenzo (le cene continueranno fino a sabato 10 settembre) presente l’amministrazione Frontini con molti componenti della squadra. Il sindaco è anche stato invitato a salire sul palco e a salutare i presenti, al fianco del presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.
Una sintonia che non è mai saltata tra le due realtà, la protesta dei Facchini infatti è dal primo minuti stata indirizzata a tutt’altro Palazzo, ma non a quello comunale. In buona sostanza l’azione di contestazione è stata rivolta alla Prefettura e dal primo minuto, cioè dal discorso del capofacchino Sandro Rossi al Teatro Unione, non c’è stata contrapposizione con il primo cittadino. Anzi Rossi ha anche fatto sponda sulla Frontini, definendola “nostra capofila”.
Il Sodalizio infatti è ben consapevole che il sindaco della città dovrà giocare un ruolo importante per il futuro del Trasporto e confidano che riaprendo il dialogo le cose potranno tornare nel giusto ordine e i piani di sicurezza per il futuro punteranno a tenere insieme il rispetto della tradizione e delle norme vigenti. Impresa possibilissima sulla via del dialogo.
In questi giorni ha infuriato la bufera della polemica, con un consigliere comunale che ci ha messo del suo. Sui social più volte e da più parti la realtà dei fatti è stata travisata e anche sul nostro giornale si è aperto un fronte polemico volto a insinuare una nostra azione di contrasto all’amministrazione Frontini. Chi non è forte nella realtà ha il bisogno di travisarla e nella confusione anche le letture più strampalate possono trovare posto nel dibattito pubblico.
Attaccare il sindaco su un tema del genere è chiaro che sarebbe un’azione, oltre che ingiusta verso una persona che indubbiamente ha lavorato per dare il massimo su questo tre settembre, stupida. Leggendo bene quanto scritto abbiamo da subito messo in evidenza la centralità del sindaco in una risoluzione positiva della controversia. Non abbiamo mai sostenuto la narrazione di una contrapposizione tra sindaco e Sodalizio semplicemente perché non esistente e perché siamo consapevoli degli ottimi rapporti tra le due parti. A riprova di questo la compresenza di Chiara Frontini e Massimo Mecarini sullo stesso palco e della prima in piazza per l’esordio 2022 delle cene con i Facchini.
Unica nota stonata le uscite del consigliere Eros Marinetti, evidentemente poco in linea con la sua maggioranza.

















