Sodalizio dei Facchini centrale nella promozione di Viterbo: una settimana tra Berlino e Belgrado
mecarini
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VITERBO - Un Sodalizio 2.0 che rimane ancorato con le proprie radici nella città di Viterbo ma che, consapevole dei tempi, diventa anche strumento per la promozione della Macchina di Santa Rosa e di conseguenza della città stessa ad alti livelli. 

VITERBO – Custode della tradizione sì ma anche ambasciatore della stessa. Una settimana importante, quella che si è da poco aperta, per il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa impegnato in un doppio appuntamento di livello in quel di Berlino e di Belgrado.

Un Sodalizio 2.0 che rimane ancorato con le proprie radici nella città di Viterbo ma che, consapevole dei tempi, diventa anche strumento per la promozione della Macchina di Santa Rosa e di conseguenza della città stessa ad alti livelli. 

Mercoledì il presidente Massimo Mecarini sarà presente alla Fiera Internazionale del Turismo ITB di Berlino. Un’operazione nata all’interno dell’accordo siglato tra Sodalizio ed Ente Nazionale Italiano per il Turismo (ENIT). Una partnership speciale che sta consentendo di promuovere la tradizione viterbese più amata su scala nazionale e internazionale. 

Venerdì invece i riflettori per Viterbo si spostano su Belgrado dove si terrà l’inaugurazione della mostra ‘Machines for Peace’, realizzata per il decennale del riconoscimento Unesco della Rete delle Macchine a Spalla. 

Una mostra già passata per Betlemme e Praga e che riconosce una centralità al capoluogo della Tuscia perché tutti i materiali, che poi si muovono a livello internazionale, sono custoditi a Viterbo. 

 

 

 

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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