
VITERBO – Custode della tradizione sì ma anche ambasciatore della stessa. Una settimana importante, quella che si è da poco aperta, per il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa impegnato in un doppio appuntamento di livello in quel di Berlino e di Belgrado.
Un Sodalizio 2.0 che rimane ancorato con le proprie radici nella città di Viterbo ma che, consapevole dei tempi, diventa anche strumento per la promozione della Macchina di Santa Rosa e di conseguenza della città stessa ad alti livelli.
Mercoledì il presidente Massimo Mecarini sarà presente alla Fiera Internazionale del Turismo ITB di Berlino. Un’operazione nata all’interno dell’accordo siglato tra Sodalizio ed Ente Nazionale Italiano per il Turismo (ENIT). Una partnership speciale che sta consentendo di promuovere la tradizione viterbese più amata su scala nazionale e internazionale.
Venerdì invece i riflettori per Viterbo si spostano su Belgrado dove si terrà l’inaugurazione della mostra ‘Machines for Peace’, realizzata per il decennale del riconoscimento Unesco della Rete delle Macchine a Spalla.
Una mostra già passata per Betlemme e Praga e che riconosce una centralità al capoluogo della Tuscia perché tutti i materiali, che poi si muovono a livello internazionale, sono custoditi a Viterbo.


















