Simoni: "Andiamo in ritiro qualche giorno, senza ingerenze e parliamo dei problemi per risolverli"
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“Spero - ha detto - non sia un balletto per le poltrone, anche se ho l’impressione che tutto sia nato solo per motivi politici”.

Tutti in ritiro, come una squadra di calcio che non gira più. La proposta è di Paolo Simoni, moderato e riformista di Oltre Le Mura che è intervenuto a Sbottonati parlando anche del perché della crisi. “Spero – ha detto – non sia un balletto per le poltrone, anche se ho l’impressione che tutto sia nato solo per motivi politici”.

 

I MoRi scrivono a Michelini (leggi qui), non volete essere subalterni al Pd?

“Vogliamo parlare con il sindaco per proporre soluzioni ad una situazione creata da altri e non da noi. Non potremmo accettare una soluzione che magari va bene solo ad altri, vogliamo parlarne”.

 

C’è una soluzione possibile?

“Non lo so bisogna chiederlo a chi sta dentro al Pd. La nostra posizione è chiara. Oggi comunque il Pd non era in Commissione, c’è un atteggiamento diverso da parte nostra: noi vogliamo andare avanti. Vediamo”.

 

Cosa vogliono i sette? Quali sono queste soluzioni che potrebbero andar bene a loro e non a voi?

“Spero non sia un balletto per le poltrone anche se mi sembra che le ragioni della crisi siano politiche e non amministrative. Su questo comunque vedremo”.

 

Tra le voci che girano c’è quella che dice che i sette vorrebbero far fuori Delli Iaconi, che è in quota Pd, e lasciar vuota la casella che era occupata da Vannini riducendo la giunta. È così?

“Io spero solo di riuscire di parlare e di ricucire i rapporti, ma dobbiamo uscirne tutti con la stessa dignità”.

 

C’è qualche pontiere?

“La matassa la deve sbrogliare il sindaco Michelini. Io ancora comunque non riesco a capire cosa sia successo nel mese che è passato dalla sfiducia respinta allo scoppiare della crisi. Sono stupito da tante cose. Il dubbio è che siano solo veti su nomi”

 

In che modo se ne esce? Il sindaco Simoni come la risolverebbe?

“Cercherei di riportare tutti fuori qualche giorno in ritiro per tirare fuori ciascuno i propri problemi e ripartire. Non sto scherzando, senza ingerenze esterne. Oppure basterebbe fare anche una passeggiata tutti insieme per Viterbo e vedere come sta”.

 

 

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