
Prosegue la tempesta di lettere all’interno della maggioranza con quella dei Moderati e Riformisti al sindaco Leonardo Michelini. Una lettera con la quale i MoRi chiedono pari dignità e chiedono al sindaco di tenere in conto del loro peso: “Il nostro senso di responsabilità non sia scambiato per accondiscendenza”. A chiedere l’incontro è il coordinamento provinciale dei Moderati e Riformisti al quale fanno riferimento tutti i consiglieri di maggioranza che non sono del Pd, ma non il gruppo consigliare al quale appartiene solo Paolo Moricoli. Ma questa confusione ormai è già storia.
La lettera integrale
Caro Sindaco
stiamo valutando positivamente le iniziative avviate per superare definitivamente la crisi politica che parte del Pd locale ha innescato ormai da troppo tempo al Comune di Viterbo. Ti rappresentiamo la necessità/opportunità politica di calendarizzare un prossimo incontro con i Moderati e Riformisti atto a individuare modalità condivise utili a non disperdere gli sforzi da te messi in campo nell’interesse della Città.
E’ soltanto attraverso il confronto e il dialogo che possiamo riprendere un percorso unitario teso a salvaguardare quanto di buono fatto in questi anni. Noi rappresentiamo una realtà consolidata ed esprimiamo una sensibilità politica diversa dal Partito democratico al quale chiediamo un rapporto di pari dignità che dovrà essere garantito dalla tua persona.
Vogliamo evitare che il prevalere di un atteggiamento di responsabilità fin qui da tutti noi dimostrato venga interpretato come una forma di accondiscendenza ad un rapporto politico sbilanciato. Siamo certi che il tuo equilibrio, le tue capacità di sintesi e di confronto possano essere elementi preziosi ed imprescindibili per ristabilire un governo coeso della Città di Viterbo.
Coordinamento provinciale Moderati Riformisti


















