Simoni ai dissidenti Pd: "dimettetevi voi, siate coerenti"
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Il consigliere di Oltre le Mura e\o Moderati e Riformisti Paolo Simoni, fedelissimo di Leonardo Michelini dopo la presa di distanza dall’assenza in massa al Consiglio e quella sulla cacciata di Vannini torna nei ranghi e attacca i serra-panunziani: “le vostre lotte danneggiano la città”.

“Amici del Pd dimettetevi”. Il consigliere di Oltre le Mura e\o Moderati e Riformisti Paolo Simoni, fedelissimo di Leonardo Michelini dopo la presa di distanza dall’assenza in massa al Consiglio e quella sulla cacciata di Vannini (“riunioni carbonare dove è stato deciso”, qui) torna nei ranghi e attacca i serra-panunziani: “le vostre lotte danneggiano la città”.

“Mi aspettavo furibonde discussioni su quello che si doveva e poteva fare per arrivare a un obiettivo comune, cioè di tirare fuori Viterbo dal pantano dell’immobilismo che la stava facendo morire. Dopo due anni di sofferenza, dopo aver respinto un mese fa, in modo compatto la sfiducia al sindaco, dopo aver trovato nell’assestamento di bilancio, finalmente, fondi da investire per la città, mi sono ritrovato di fronte una lettera di sette consiglieri PD, dove si affermava che “andare oltre rischia di diventare un accanimento inutile” e più avanti “consegnare questa valutazione alla giunta e al sindaco che possa assumere le più coerenti decisioni: amici consiglieri assumetevi voi le più coerenti decisioni!” Simoni chiede ai sette consiglieri di “sfiduciare il Sindaco e la giunta nei luoghi deputati e prendetevi la responsabilità delle vostre azioni”.

Il consigliere poi difende l’operazione Moderati e Riformisti, pietra dello scandalo: “dov’è il problema? Io mi sento, forse meglio dire mi sentivo, orgoglioso di aver contribuito alla vittoria del centro sinistra nella nostra città, vittoria che ho condiviso dalle prime battute dalle primarie alla travolgente vittoria elettorale. Proprio al tavolo delle primarie firmammo un patto di pieno appoggio e supporto al vincitore delle primarie stesse e mai ci siamo smentiti in questi due anni e mezzo di mandato supportando, indistintamente ogni assessore e consigliere e sacrificando anche posizioni personali per il bene comune della città! Oggi leggo alcune dichiarazioni del segretario provinciale del PD Andrea Egidi che si lavora per la costruzione di movimenti che di fatto sono in concorrenza con il PD. Prendo atto anche di questo che gli alleati in comune e provincia, finito il loro ruolo di serbatoio di voti, sono diventati concorrenti che impediscono lo sviluppo del PD”.

Simoni dunque procede nel ragionamento e chiede addirittura di rompere l’alleanza anche in provincia. “Vi ripeto siate coerenti con voi stessi, rompete la nostra alleanza in comune e provincia, andate da soli alle elezioni di primavera e saremo lieti di confrontarci sul piano elettorale, ma fatelo voi assumendovi le vostre responsabilità e non scaricatele su altri”.

Infine su Vannini. “Mi sento in dovere di fare un ultimo passaggio su un’altra frase della lettera “la defenestrazione di Andrea Vannini, che ringraziamo per lo stile nel comportamento e per il lavoro di questi mesi”. Sono contento di questo vostro cambiamento ma vi prego, anche qui, di essere coerenti e andatevi a rileggere le vostre dichiarazioni totalmente negative sull’operato del sindaco al momento dell’insediamento di Vannini. Altri hanno appoggiato l’assessore dall’inizio alla fine del suo mandato. Sono profondamente amareggiato, anche perché le vostre lotte interne non interessano la città se non per i danni che possono provocare”.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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