Silvestrini (Cna): "Coronavirus, servono misure non convenzionali"
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ROMA - E’ quanto ha proposto Sergio Silvestrini, segretario generale della CNA, nel corso dell’incontro promosso dal segretario del PD, Nicola Zingaretti, con le parti sociali, alla presenza degli esponenti del governo Gualtieri, Franceschini, Misiani e del vice segretario del Pd, Orlando.

ROMA – Definire rapidamente un pacchetto di misure per imprimere una scossa all’economia, che è in sofferenza da troppo tempo, e costituire una task force presso la Presidenza del Consiglio per monitorare l’andamento delle attività economiche e poter calibrare strumenti adeguati a fronteggiare gli effetti negativi dell’emergenza provocata dal Coronavirus.

E’ quanto ha proposto Sergio Silvestrini, segretario generale della CNA, nel corso dell’incontro promosso dal segretario del PD, Nicola Zingaretti, con le parti sociali, alla presenza degli esponenti del governo Gualtieri, Franceschini, Misiani e del vice segretario del Pd, Orlando.

In questa fase molto delicata, “è necessario – ha sottolineato Silvestrini – trasmettere fiducia, favorire una informazione corretta, non seminare panico. Va assolutamente garantita la circolazione delle merci e degli automezzi per assicurare continuità nei rifornimenti e approvvigionamenti alle imprese. Contrastare blocchi alle frontiere e nell’import-export.

Preservare l’immagine dell’Italia come Paese attento alla sicurezza dei cittadini e alla salubrità dei propri prodotti”. “La Confederazione apprezza la tempestività mostrata dal governo nell’affrontare l’emergenza – ha proseguito – e il coinvolgimento delle organizzazioni imprenditoriali nella definizione di un primo pacchetto di provvedimenti per contrastare le pesanti ricadute sul tessuto produttivo.

E auspica che i tavoli finora attivati dai vari Ministeri possano trovare una sede di sintesi presso la Presidenza del Consiglio, così da raccordare in modo efficace le singole iniziative e assicurare la necessaria disponibilità
di risorse”.

Silvestrini ha osservato, infine, che “viviamo una fase straordinaria, servono risposte non convenzionali”, sottolineando l’urgenza di mettere a punto politiche e strumenti per rispondere all’emergenza e al tempo
stesso per ridare una prospettiva di rilancio del Paese.

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