
VITERBO – Sicurezza nel capoluogo, si registra un significativo aumento d’intensità nel controllo del territorio come reazione all’aumento di fenomeni di micro-criminalità. A fare il punto sulla situazione è il sindaco Chiara Frontini
“Aumentate negli ultimi mesi le attività di controllo e prevenzione e ad oggi sono diverse le misure messe in campo. La rissa di qualche sera fa presso un noto distributore di benzina viterbese ha portato ad un provvedimento di chiusura di 10 giorni del locale nella quale era iniziata, anche per la mancata prevenzione dell’abuso di alcol e stupefacenti.
Non solo: sono già numerosi i DASPO emanati dal Questore Fausto Vinci, che ringrazio davvero per la sensibilità dimostrata verso la richiesta di sicurezza viterbesi: tutti sono stati indirizzati a giovani, ahimè, alcuni minorenni che si sono resi protagonisti di disordini in centro e nei locali della città.
Anche le pattuglie appiedate in centro storico stanno dando i suoi frutti; inoltre oggi saranno ufficialmente nominati i referenti dei comitati di controllo di vicinato per San Faustino, Via dell’Orologio Vecchio e Viale Trieste.
La nostra Polizia Locale, negli ultimi giorni, ha sventato un furto con taccheggio sempre ad opera di minorenni e ha individuato i responsabili di due investimenti, di un disabile in handbike e di una bambina all’uscita da scuola, entrambi non si erano fermati a prestare soccorso.
All’interno del Comitato Provinciale di Ordine Pubblico e Sicurezza, presieduto dal Prefetto, c’è molta attenzione sul tema: sicuramente c’è ancora da fare e non bisogna abbassare la guardia, ma la direzione è quella giusta”. Queste le parole del primo cittadino.


















