
VITERBO – Che sul fronte sicurezza ci sia stato un cambio di passo nel capoluogo della Tuscia è un dato di fatto oggettivo. Negli ultimi mesi è nettamente migliorata anche la percezione di sicurezza presso i cittadini.
Per strada ci sono molti più controlli e presenza da parte delle forze dell’ordine, anche nelle ore notturne, e nelle zone più calde questo sta funzionando come deterrente. Attraverso il dialogo, la cooperazione e un lavoro organizzato e sistematico il Comitato di Ordine e Sicurezza è riuscito a migliorare tanti aspetti. I numeri dicono infatti che i reati complessivi nella città di Viterbo sono diminuiti del 2,46%. Ridotti del 28,57% anche i reati contro la persona.
Ad aumentare invece sono stati i controlli: 46,15% in più per misure di prevenzione della Questura; + 27,7% le proposte di sorveglianza speciale della Polizia di Stato. Nel 2023 sono stati emessi 13 provvedimenti di Daspo e 31 di Daspo Willy. Nel 2022 erano stati 4 e 3.
Il Comitato di Pubblica Sicurezza ha inoltre ripristinato la squadra del controllo interforze sulle residenze, concentrando particolare attenzione nelle zone definite sensibili; realizzato tre operazioni “ad alto impatto”; ripristinato le pattuglie appiedate in centro storico; implementato il “controllo di vicinato” a viale Trento, via Orologio Vecchio, zona del Sacrario/San Faustino.


















