
VITERBO – Gli occhi di cittadini qualificati per rendere più sicuro il territorio comunale. Firmato il protocollo d’intesa tra Palazzo dei Priori e Prefettura. I cosiddetti “controlli di vicinato” scatteranno nelle zone ritenute più sensibili: viale Trento e limitrofe, zona Sacracio e San Faustino, via dell’Orologio Vecchio e limitrofe, Valle Pierina a Bagnaia.
Un progetto, fortemente voluto dall’amministrazione Frontini, che parte in cinque distinte aree della città. “Il Controllo di vicinato è uno strumento di prevenzione della criminalità, come furti e spaccio, che parte da Viterbo ma che puntiamo ad estendere anche ad altri comuni della provincia. I cittadini diventano parte attiva del sistema sicurezza. A “difendere” la città non ci saranno più solo gli occhi delle forze dell’ordine o delle telecamere ma anche quelli dei cittadini che, con un minimo di formazione, faranno attività di segnalazioni qualificate. Un loro coordinatore avrà contatti diretti con le forze dell’ordine”. Queste le parole del prefetto Antonio Cananà.
Alla firma, questa mattina 23 febbraio, in sala Coronas nel Palazzo del Governo, presenti anche il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano e il comandante della Guardia di Finanza provinciale.


















