
VITERBO – Le istituzioni stanno dando una risposta forte ai cittadini che, giustamente, lamentano una situazione di degrado urbano e di calo della percezione di sicurezza che va avanti da troppi anni, soprattutto in alcune zone calde della città: Sacrario, San Faustino, viale Trento essenzialmente.
La presenza delle forze dell’ordine è visibilmente aumentata e anche le situazioni di microcriminalità sono state messe nel mirino e stroncate. Come giornale del territorio avevamo notato questa maggiore presenza e già nei giorni scorsi avevamo provveduto a evidenziarla, convinti del ruolo che anche la stampa può giocare nel tranquillizzare i cittadini attraverso il racconto reale dei fatti che accadono.
La situazione viterbese, per amore della verità, non è mai stata allarmante sul piano della sicurezza. Affermarlo significa non rendersi conto delle situazioni che si vivono nelle altre città italiane e comunque non avere conoscenza delle diverse dimensioni possibili della mancanza di sicurezza. Nonostante il suo essere isola felice però anche Viterbo, ormai da anni, ha iniziato ad avere problemi di microcriminalità che hanno intaccato la percezione di sicurezza delle persone.
Per fare fronte a questo c’era solo un’azione possibile: rendere più visibile la presenza delle forze dell’ordine come deterrente e dare disposizioni d’intervento anche sui piccoli reati. L’attività delle forze dell’ordine sul territorio viterbese infatti è sempre stata molto efficace. Il territorio viene controllato in maniera attenta attraverso un continuo lavoro investigativo e spesso non si interviene su attività minori proprio perché magari si reputa più interessante osservare per ricavare informazioni più utili.
Il cambio di priorità e di passo viene illustrato chiaramente dal sindaco Chiara Frontini: “Negli ultimi giorni, come deciso in Comitato di ordine pubblico e sicurezza, si stanno realizzando controlli ad alto impatto, nell’ambito del potenziamento dei servizi di ordine e sicurezza pubblica volti a contrastare microcriminalità e degrado urbano. I controlli hanno riguardato, in particolare, le zone di San Faustino, viale Trento, piazza del Sacrario, corso Italia, via dell’Orologio Vecchio e zone limitrofe ad esse”.
Dal punto di vista dei numeri sono state controllate complessivamente 282 persone, di cui 62 con precedenti penali e/o di polizia e 6 gravate da avviso orale. 2 persone sono state accompagnate in Questura per l’identificazione. Sono stati effetti controlli su attività commerciali e minimarket: sono state irrogate varie sanzioni amministrative pecuniarie per carenze igieniche e irregolarità inerenti ai rapporti di lavoro dei dipendenti o di tipo fiscale. Per 3 esercizi, è stata disposta la sospensione dell’attività, a seconda dei casi, per carenze igieniche relative alla conservazione degli alimenti o per lavoro nero. Sono stati controllati numerosi giovani con precedenti specifici per spaccio e sono stati rinvenuti e sequestrati circa 40 g di hashish, nonché due bilancini di precisione con tracce di stupefacente. 4 persone sono state sanzionate per manifesta ubriachezza, con conseguente ordine di allontanamento dai luoghi e divieto di ritorno. È stato ispezionato anche uno stabile in via S. Agostino utilizzato come dormitorio da persone non presenti sul posto e versante in pessime condizioni igieniche e di sicurezza. Lo stabile è stato reso temporaneamente inaccessibile e nei prossimi giorni sarà murato.
“Grazie di cuore al lavoro delle forze dell’ordine, della Prefettura e della Questura di Viterbo, della nostra Polizia Locale, che stanno mettendo in campo il massimo degli sforzi, mezzi e uomini per migliorare il contesto urbano, a beneficio di tutti noi”. Conclude il sindaco Frontini.


















