Sicurezza, assunti cinque nuovi vigili per istituire una "pattuglia centro storico"

VITERBO - L'obiettivo è che attraverso questa squadra sarà possibile fare sentire una maggiore presenza delle forze dell'ordine sul territorio e aumentare quindi anche la percezione di sicurezza presso i cittadini.
VITERBO – Cinque nuovi vigili assunti da Palazzo dei Priori. Un passo in avanti vecchio la realizzazione del progetto “vigile di quartiere”. Già è stato acquistata una camionetta mobile, una sorta di ufficio itinerante, e con le nuove assunzioni sarà possibile dare vita a una “pattuglia centro storico”.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale una squadra di due-tre persone sarà destinata a un servizio di presidio attivo nel centro storico. L’obiettivo è che attraverso questa squadra sarà possibile fare sentire una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio e aumentare quindi anche la percezione di sicurezza presso i cittadini.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















