
VITERBO – Si trova i ladri in casa alle 8 di sera, urla e gli chiedono scusa prima di andarsene. Una storia incredibile, accaduta nel quartiere Pilastro, nel tardo pomeriggio di questo giovedì 19 febbraio.
L’uomo sente uno strano rumore provenire dalla camera da letto e decide di andare a vedere. Entra e vede che c’è un’anta della doppia finestra aperta. Trovata l’origine dello strano rumore: “sbatte”. Va a chiudere e si trova un incappucciato che lo fissa in silenzio. Gli viene naturale urlargli contro: “Ma che cavolo! Ma venite a rubare quando sono in casa?”. Capisce che in realtà non c’era solo uno dentro casa sua ma erano in tre. Due scendono da dove erano arrivati, il terzo va a seguirli. Poi si gira: “Scusi signore, non abbiamo fatto niente. Ci siamo sbagliati”.


















