
MONTEROSI – Un importante sequestro patrimoniale per un valore di oltre tre milioni di euro a carico di un imprenditore, nato a Roma ma residente da anni nel Viterbese, è stato portato a termine dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato della Questura di Viterbo e dal Gruppo della Guardia di Finanza di Viterbo.
A emetterlo la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma. L’uomo, 41enne imprenditore operante nella mediazione immobiliare creditizia e raccolta di denaro, è ritenuto collegato al noto clan calabrese Vadalà e a note famiglie malavitose della capitale.
Il sequestro è stato realizzato su proposta del Questore di Viterbo Massimo Macera e riguarda diversi beni, tra i quali una villa a Monterosi con attiguo terreno, autovetture di lusso, motoveicoli, conti correnti, ed orologi Rolex e gioielli per un valore stimato pari a circa 500mila euro. Per l’imprenditore è stata chiesta la misura della sorveglianza speciale.


















