Paolo Moricoli (Sel): "Abbiamo approfondito, ripubblicizzare Talete si può"
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Il consigliere di Sel Paolo Moricoli annuncia i suoi emendamenti, parola d'ordine: ripubblicizzare. Il documento presentato dalla maggioranza nella scorsa seduta è pronto ad essere stravolto. Saranno tutti d'accordo?

“Abbiamo approfondito, proviamo ad andare verso la ripubblicizzazione di Talete”. Il consigliere comunale di Sel Paolo Moricoli questa mattina ha annunciato a Sbottonati l’intenzione di dare una sferzata al dibattito sulla gestione delle risorse idriche e di Talete. La posizione è emersa in seguito ad un approfondimento della legge regionale n.5 del 2014 di iniziativa popolare approvata dal Consiglio Regionale del Lazio che era considerata dalla maggioranza inapplicabile perché contestata dal Governo. “Abbiamo verificato che in discussione c’è solo la parte che riguarda i bacini idrografici” e non quella della ripubblicizzazione. “Cercheremo di far recepire la proposta alla maggioranza e anche all’opposizione”.

È da vedere però se la maggioranza sarà d’accordo perché queste sono posizioni diverse rispetto a quelle iniziali annunciate la settimana scorsa in Consiglio comunale. Paolo Moricoli in diretta ha poi ammesso che di questa ipotesi la maggioranza non aveva parlato. L’impressione comunque è che ci sarà una grande confusione in Consiglio e che non ci sia già una linea condivisa tra gli alleati

“Ribadisco il concetto – ha poi detto il consigliere riferendosi alle dichiarazioni riportate da La Fune durante lo scorso consiglio (qui) – se non facciamo niente l’acqua si privatizza da sola. Perché se Talete non fa più il servizio questo sarà affidato a qualcun altro”. Sullo sfondo ci sono quei “poteri forti” di cui ha parlato Sel in un comunicato stampa (che potete leggere qui). “Noi – ha specificato Moricoli – pensiamo a qualcuno dei grossi privati, è semplice, non spetta a me dirlo”.

Alle 15.30 il via alla discussione. Si parte dal testo presentato dalla maggioranza nello scorso Consiglio comunale, che potete leggere qui. Pronti una serie di emendamenti.

 

Leggi l’analisi di Roberto Pomi qui

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