

LUBRIANO – Dieci anni. È il tempo che separa l’uscita di Poeta Infernale 2 da oggi, un decennio che ha trasformato Secch da giovane promessa dell’underground a figura di riferimento assoluto per l’hip-hop nella Tuscia e non solo. Un traguardo che l’artista ha deciso di celebrare con un progetto speciale, il “Tour Infernale”, una serie di appuntamenti pensati per far rivivere l’eredità di quella saga che ha segnato profondamente la sua identità musicale.
Il battesimo del tour avverrà sabato 25 luglio 2026 a Lubriano, in occasione della “Festa della Torre”. Non si tratta di una scelta casuale: Lubriano è per Secch un luogo simbolico, custode del suo percorso umano e artistico, il posto giusto da cui ripartire per raccontare la propria storia.
Oltre la musica: un’identità che connette la Tuscia
Negli ultimi anni, la figura di Secch è uscita dai confini stretti del singolo brano per farsi interprete di un movimento più ampio. La sua attività con il collettivo di freestyle Barre Faul e la creazione del brand streetwear UnderGod lo hanno consacrato come un punto di snodo fondamentale tra musica, cultura urbana e orgoglio di provincia.
La capacità di aggregazione della scena viterbese è stata confermata dal recente successo dell’evento organizzato da Barre Faul in collaborazione con “Il Brodo” di Siena, che ha visto decine di appassionati convergere a Viterbo, dimostrando quanto la Tuscia sia oggi in grado di dialogare alla pari con le realtà hip-hop del resto del Centro Italia. In quell’occasione è stata presentata anche la “GodTag”, la prima maglia della nuova collezione UnderGod, simbolo di un immaginario collettivo che unisce stile e appartenenza territoriale.
Il nuovo capitolo
Il “Tour Infernale” non vuole essere solo un nostalgico tuffo nel passato. È, al contrario, una dichiarazione d’intenti: un modo per celebrare le radici e, allo stesso tempo, tracciare la rotta verso una nuova fase. Secch oggi è un artista che vede nella musica, negli eventi e nel brand parte di un unico linguaggio coerente, capace di raccontare chi è e da dove viene.
Dopo l’appuntamento di Lubriano, il viaggio continuerà, portando sui palchi l’energia e la coerenza di un percorso che, a dieci anni da Poeta Infernale 2, appare più lucido e centrato che mai. Per Secch, il Tour Infernale è solo l’inizio: il racconto di una provincia che ha trovato la sua voce e che, attraverso il rap, non smette di cercare nuove strade per farsi ascoltare.

















