
VITERBO – Metà delle persone, più o meno, che vivono al Barco non sono andate a votare nel 2022. Questo facendo la media “del pollo” su scala cittadina. Al primo turno nel 2022, le ultime votazioni, l’affluenza alle urne era stata del 64,27%. Poi al ballottaggio è andato il 47,42%.
La politica locale non è considerata da un viterbese avente diritto al voto su due. Perché? Bella domanda. Crediamo che c’entri qualcosa anche il parco del Barco, almeno per gli abitanti di questo quartiere. A chi serve una classe politica che poi per decenni ti lascia un parco nelle condizioni che abbiamo raccontato ieri? Lasciamo ai singoli lettori la risposta.
Intanto oggi pubblichiamo altre fotografie. Raccontano di ragazzi abbandonati a se stessi, che cercano spazi dove vivere e che alla fine si costruiscono da soli delle possibilità. Come quella di andare sullo skate, anche a Viterbo. Anche al Barco. Le foto parlano da sole. Guardate come vivono i ragazzi al Barco, come giocano, che tipo di parco si trovano ad avere.
“Sono decenni – scrive una cittadina a La Fune – che sollecito le diverse amministrazioni senza avere nessun riscontro. Mi sono rivolta alla polizia locale, alla questura e persino alla prefettura con esposti scritti di tutto punto, ma nulla. Tutto nella completa indifferenza perché si sa i ragazzi sono troppo giovani per votare. Ho anche ricevuto risposte poco educate da alcuni amministratori dell’epoca che negavano l’evidenza, volendo farmi credere che Cristo è morto di freddo!
In questo parco c’è la possibilità di fare progetti per la comunità e i viterbesi di qualunque età Ci sono pure gli orti solidali con acqua e luce ma ovviamente mai messi in atto. Questo è un classico di Viterbo e le sue amministrazioni, per cui è facile usare i soldi pubblici per poi mandare tutto alle ortiche”. Che dire? Intanto è iniziata la campagna elettorale. Intanto Ugo Poggi è passato a Noi Moderati. Intanto …






















