Scuole viterbesi, da Palazzo dei Priori dieci milioni di interventi per sicurezza e riqualificazione

VITERBO - I lavori hanno riguardato le scuole Fantappié, San Pietro, De Amicis, Tecchi, Ellera e sono stati ripresi i lavori alla scuola “Boat” di Santa Barbara, un cantiere fermo da molti anni.
VITERBO – Edilizia scolastica, da Palazzo dei Priori messi a terra interventi di riqualificazione e messa in sicurezza pari a dieci milioni di euro.
Soldi che sono stati trasformati in adeguamento sismico, abbattimento delle barriere architettoniche, rifacimento di bagni e impianti. Un intervento necessario, visto lo stato in cui versavano diverse scuole cittadine. I lavori hanno riguardato le scuole Fantappié, San Pietro, De Amicis, Tecchi, Ellera e sono stati ripresi i lavori alla scuola “Boat” di Santa Barbara, un cantiere fermo da molti anni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















