Scomparso di Calcata, dieci giorni di ricerche disperate per l'83enne Andrea Gentili
calcata soccorsi
Fisioterapy Center 800x120
Ancora nella giornata di questa domenica 5 ottobre i vigili del fuoco sono tornati anche nelle vie del borgo vecchio per parlare con gli abitanti del posto e i gestori di attività.

CALCATA – Sono dieci giorni che è scomparso nel nulla l’83enne Andrea Gentili. Le ricerche nel territorio di Calcata non si sono mai interrotte. Ancora nella giornata di questa domenica 5 ottobre i vigili del fuoco sono tornati anche nelle vie del borgo vecchio per parlare con gli abitanti del posto e i gestori di attività. Anche il più piccolo indizio potrebbe rivelarsi cruciale in situazioni così complesse.

L’uomo è letteralmente sparito nel nulla. Aveva pranzato con la moglie e i familiari lo scorso venerdì 26 settembre. Poi mentre il gruppo di parenti aveva optato per una passeggiata lui aveva deciso di tornare alla macchina, nel parcheggio di Calcata nuova. Tra parcheggio e il borgo corrono qualche centinaia di metri. Si attraversa un’area con diverse grotte ma sono tutte chiuse con delle cancellate.

Sono stati impiegati anche l’elicottero dei vigili del fuoco e i droni, nella speranza di individuarlo. Le ricerche vedono protagonisti i carabinieri, i vigli del fuoco e la protezione civile. A questi si sono aggiunti diversi volontari.

“In queste ore difficili, la comunità si è stretta attorno alla famiglia di Andrea Gentili, dimostrando un cuore grande e una straordinaria capacità di collaborazione. Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari soccorritori forze dell’ordine e a chi ha lavorato instancabilmente nel COC, nella logistica e nella mensa. La vostra generosità e il vostro spirito di servizio sono un esempio di ciò che rende la nostra comunità così speciale. Continuiamo a sperare e a lavorare insieme”. L’appello lanciato in queste ore dal Comune di Calcata.

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
monastero interno
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Onda
domenicale post