Sappiamo più del Patto del Nazareno che del Patto dell’Union Printing
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Perché quell’alleato è così importante, se così fastidioso, anche se conta un solo consigliere? Un consigliere, tra l'altro, che non si contraddistingue certo per protagonismo. Insomma, questa alleanza a chi giova?

Sappiamo più del Patto del Nazareno che del Patto dell’Union Printing. Nei giorni della più grande crisi della maggioranza Michelini da quando si è insediato a Palazzo dei Priori, esplosa per il duro tweet di Alessandro Pepponi contro Alvaro Ricci (e non per il mio articolo che lo raccontava), torna d’attualità quello che è ormai quasi passato nel dimenticatoio, ma che potrebbe nascondere quelle risposte alla domanda che tutti ci facciamo (che ne sarà di Viva Viterbo?): il Patto dell’Union Printing, appunto.

Una domanda che però non prescinde da un’altra, ovvero: “che ne sarà del Patto dell’Union Printing?”. Il Patto dell’Union Printing, per chi non se lo ricordasse, è quel patto che fu siglato, e del quale non si sa nulla, all’indomani del voto che portò Michelini e Marini al ballottaggio, quando Filippo Rossi e Viva Viterbo sembravano stessero per firmare l’apparentamento con Giulio Marini. Apparentamento saltato all’ultimo minuto dopo una riunione lampo in casa Pepponi, ovvero all’Union Printing.

Di quel patto non sappiamo nulla e vorremmo saperne di più. Anche se non arriviamo a chiedere al Movimento 5 Stelle locale di andare in Procura, come ha fatto quello nazionale per conoscere quello che contiene davvero il Patto del Nazareno, chiediamo al sindaco Michelini e agli alleati, nel Pd e fuori, che proteggono un alleato così scomodo (non lo dico io che lo sia, ma i fastidi che lamentano in tanti, a ragione o a torto, da Fioroni in giù), chiediamo, dicevo, di spiegarci perché quell’alleato è così importante, anche se conta un solo consigliere. Un consigliere, Maria Rita De Alexandris, che non si contraddistingue certo per protagonismo. Insomma, questa alleanza a chi giova?

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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