
VITERBO – A Sant’Angelo, la piccola frazione del capoluogo della Tuscia, è arrivato il mondo. 35 giovani creativi -provenienti da Portogallo, Spagna, Francia, Lituania e da diverse parti d’Italia – si confronteranno in questo luogo sui valori europei trasmessi dalle fiabe tradizionali ed elaboreranno nuovi bozzetti.
Tutto questo perché Sant’Angelo è riuscito, negli ultimi anni, a costruire la sua identità come “borgo delle fiabe”. Una visione che ha segnato la differenza e che sta regalando a un paese che tutti ritenevano morto una seconda vita. Dei bozzetti elaborati dai ragazzi, arrivati nella Tuscia grazie al progetto europeo Erasmus + dedicato proprio a “Il Paese delle Fiabe”, verrà scelto uno (dagli abitanti del posto) che sarà quindi realizzato.
“Sono orgogliosa di quello che stiamo costruendo. A dimostrazione che laddove ci sono capacità e valide proposte, i risultati arrivano, l’economia gira, i fondi pure. Un paese che cresce, un laboratorio di idee, oggi Sant’Angelo è al centro d’Europa.
Un grazie speciale va a tutti gli abitanti di Sant’Angelo, che stanno dimostrando un’accoglienza, un’apertura, un’amicizia è una positività davvero straordinarie”, le parole di Chiara Frontini. Lei, con il suo studio di europrogettazione, sta curando l’iniziativa in corso. Ed è sempre stata al fianco degli abitanti del posto per coltivare il sogno di un paese capace di rinascere.


















