VITERBO – Dietro l’operazione di sgombero di cinque alloggi popolari, occupati abusivamente da tempo nel quartiere di San Faustino, c’è anche un importante lavoro dei Servizi Sociali del Comune di Viterbo. Non a caso la mattina stessa dell’azione di polizia sul posto era presente anche l’assessore competente Rosanna Giliberto.
L’operazione ha fatto la cosa giusta ma nessuna delle persone portate fuori dagli edifici di via Santa Rita (civici 2 e 4) e via Sant’Egidio (civici 2 e 6) è stata abbandonata a se stessa.
L’operazione ha interessato in totale cinque nuclei famigliari e tutti sono stati assistiti per trovare una sistemazione. Tre famiglie sono state trasferite, in maniera provvisoria, al Giovanni XXIII sulla Teverina dove c’è una situazione capace di accoglierle. Una ha preferito farsi ospitare da alcuni parenti. L’altra abitazione era occupata dal 27enne che ha dato in escandescenza che è stato arrestato.
Sono quattro complessivamente i minori coinvolti, che sono stati presi in carico dai Servizi Sociali. Negli appartamenti c’erano anche cani, gatti e pesci che sono stati affidati alle cure dei servizi veterinari della Asl.




















