

TESSENNANO – Il più piccolo comune della Tuscia annaspa. Tessennano, 300 anime che d’estate però diventano di più. Una posizione invidiale, punto di mezzo tra mare lago e montagna. I suoi abitanti sono preoccupati per il futuro e alcuni di loro hanno scritto a La Fune – Il Giornale dei Viterbesi per lanciare un appello alle autorità locali per evitare il declino e la fine di questa comunità.
“Siamo rimasti senza sacerdote – è la prima cosa che ci dicono -. Qui il medico e l’ufficio postale esistono a giorni alterni: tre volte alla settimana. I negozi sono in affanno e sono costretti a chiudere. Di conseguenza le persone corrono alla vendita delle case a prezzi davvero irrisori”.
“Non si può correre ai ripari prima che tutto finisca – si domandano -? Una volta finito una rinascita sarà quasi impossibile. Le autorità non possono fare qualcosa o almeno provarci? O hanno già provato e non sono riusciti?”.


















