Rubano una macchina a Viterbo, proprietario li intercetta e li fa arrestare dai carabinieri

A quel punto il proprietario scende dalla vettura dell'amico e urla contro il ladro: "Mi hai fregato la macchina?", diverse volte.
Il tono della voce è esasperato per quanto accaduto e forse anche perché le persone iniziano a essere stanche di una situazione generale sempre più ingiusta e difficile da accettare.
VITERBO – Rubano una macchina nel capoluogo nella notte tra sabato 4 e domenica 5 ottobre ma il proprietario riesce a intercettarli. Il ragazzo, in compagnia di un amico, avvisa quindi i carabinieri, mentre continuano a inseguirli. Alla fine, guidati dal giovane via telefono, gli uomini dell’Arma fermano il ladro.
A quel punto il proprietario scende dalla vettura dell’amico e urla contro il ladro: “Mi hai fregato la macchina?”, diverse volte. Il tono della voce è esasperato per quanto accaduto e forse anche perché le persone iniziano a essere stanche di una situazione generale sempre più ingiusta e difficile da accettare.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















