

LIVORNO — Una scossa di energia pura ha travolto il palco del Livorno Food & Rock nella tarda serata del 16 agosto. Con una performance travolgente, la punk band degli Skatarro ha sbaragliato la concorrenza nella finale del Centro Italia di Sanremo Rock & Trend, conquistando di diritto il pass per le Finali Nazionali. Il verdetto è arrivato grazie a “IGNIORANTE”, un brano inedito e volutamente sgrammaticato che ha fatto centro con la giuria.
L’appuntamento con la finalissima è ora fissato per l’11 e il 12 settembre sul prestigioso palco del Teatro Ariston di Sanremo.
L’esplosione punk made in Tuscia
Il nome Skatarro è già di per sé un programma: un’esplosione di energia dirompente che evoca una forza viscerale, un’espulsione immediata e violenta di tutto ciò che è tossico e stagnante. È l’atto del rigetto contro il finto moralismo, un modo per scardinare l’ipocrisia e il perbenismo di facciata attraverso un’energia pura, selvaggia e non addomesticata.
Nati a Vetralla da un gruppo di amici uniti dalla passione per la musica e dalla irrefrenabile voglia di rompere gli schemi, i componenti della band fanno dell’ironia e del ritmo i loro punti di forza assoluti. I loro inediti e le loro cover omaggiano apertamente la grande tradizione della comicità musicale italiana e del punk nostrano, muovendosi sulla scia tracciata da band iconiche come Skiantos, Punkreas ed Elio e le Storie Tese. D’altronde, i loro live non sono semplici concerti, ma veri e propri spettacoli visivi e vocali dove il divertimento e il coinvolgimento diretto del pubblico restano la priorità numero uno.
Dalla provincia al tempio della musica italiana
Raggiungere le finali nazionali significa per la band entrare dalla porta principale nella storia della musica emergente italiana. Il Sanremo Rock & Trend Festival, nato nei primi anni Ottanta, è il concorso più longevo e storico d’Italia dedicato ai panorami rock, indie, alternative e pop. Da questo stesso palco sono passati a inizio carriera mostri sacri come Ligabue, Carmen Consoli, Litfiba, CCCP, Tazenda, Bluvertigo e Marlene Kuntz.
Per gli Skatarro la sfida dell’Ariston rappresenta l’occasione perfetta per dimostrare la forza dirompente del loro punk ironico, irriverente e senza filtri. La Tuscia è pronta a fare il tifo per loro: l’appuntamento con la storia (e con la musica rigorosamente “igniorante”) è per settembre.

















