
VITERBO – Venti anni di attesa, di difficoltà, anche di incubi vari. Questa la vita che hanno fatto le cinquecento persone che vivono nella lottizzazione Acquabianca. La scorsa estate l’approvazione in consiglio comunale dello schema di accordo transattivo tra Palazzo dei Priori e la Colleverde srl”.
Un punto di svolta decisivo che ora porterà alla realizzazione della tanto attesa rotatoria di accesso al quartiere, il cui accesso è oggi a raso sulla provinciale Vitorchianese. Nel pomeriggio di venerdì 2 maggio la giunta ha dato l’ok e i lavori inizieranno a giugno di quest’anno.
Su quell’area sono stati venti anni di disastri, di problemi e di non soluzioni. L’accordo transattivo ha sbloccato tutto. Tutti gli abitanti hanno ottenuto l’agibilità della propria abitazione, tutti si stanno allacciando a Talete e ora arriverà anche la rotatoria.
Una storia che va avanti dal 2006 tra edilizia popolare, opere pubbliche non completate e zone edificabili rimaste non assegnate. Se la sono “tramandata” diverse giunte, senza riuscire a risolvere il guaio. Nell’estate del 2024 l’amministrazione Frontini ha messo fine a un vero e proprio scempio.

















