
VITERBO – Dice un vecchio adagio che “il risparmio è il primo guadagno”. In tempi di bilanci comunali sempre più corti, anche per la riduzione dei trasferimenti ai comuni da parte del Governo centrale, cercare di ridurre le spese è una delle leve nelle mani dei sindaci.
Così l’amministrazione guidata da Chiara Frontini si è data l’obiettivo di efficientare le scuole comunali, così da ridurre in maniera significativa gli importi delle bollette per consumi energetici. Una mossa che fa bene alle tasche dei viterbesi ma anche all’ambiente, in linea con le nuove politiche che nascono dalla consapevolezza dell’eccessivo riscaldamento globale in atto.
Palazzo dei Priori ha infatti dato il via a un massiccio piano di efficientamento delle scuole di sua competenza che interesserà la scuola di Bagnaia, la scuola dell’Infanzia Canevari, la primaria de La Quercia, la secondaria di Grotte Santo Stefano, la primaria Alessandro Volta del Pilastro, l’Infanzia dell’Ellera, la primaria dell’Ellera, l’infanzia del Murialdo, l’infanzia del Pilastro e l’infanzia de La Pila. Un totale di lavori pari a 280mila euro che permetteranno di generare risparmi importanti sui consumi delle scuole sulla luce grazie a impianti fotovoltaici di nuova generazione.

















