
VITERBO – Costruire insieme una strategia di rilancio del centro storico, queste le intenzioni dell’amministrazione Frontini e di un nutrito gruppo di commercianti. La parola d’ordine messa al centro del tavolo è “dialogo”. Tutti intorno una quarantina di rappresentanti di attività che si trovano in centro, la sindaca, l’assessore Elena Angiani e il consigliere Marco Nunzi.
Questa la fotografia della giornata del 16 aprile, non proprio un mercoledì qualsiasi. L’inizio di un cammino con due destini possibili: riuscire per la prima volta a tenere insieme i pezzi e fare fronte comune tra l’istituzione e gli stakeholder o naufragare nelle liti da condominio a suon di giornalate che oltre a misurare l’ego a poco servono. Di sicuro non sono utili a risolvere i problemi, anzi.
Comunque il clima è buono. Una quarantina i commercianti che si sono messi a sedere. L’obiettivo di chi guida Palazzo dei Priori è quello di organizzare un rapporto capace di non inceppare il dialogo e procedere tra piccoli passi e nuove visioni a riorganizzare una materia complessa: il funzionamento di un centro storico.
Dai commercianti è arrivata subito una visione obiettivamente interessante con tanto di richiesta. L’idea è quella di spostare la sosta dei pullman turistici a piazza Verdi. Attualmente fermano ai piedi del Sacrario dopo la pensilina oppure nel parcheggio di via San Paolo, fuori Porta Faul. Il ragionamento dei commercianti non fa una piega: “Parcheggiando a piazza Verdi vengono di fatto spinti a passare per il Corso, via Marconi e limitrofe. Un pezzo di città che oggi spesso viene tagliato fuori”.
La proposta fa emergere la consapevolezza, oggi piuttosto condivisa, che Viterbo negli ultimi anni sta comunque diventando una città turistica e che proprio dai turisti può arrivare un aiuto a fare girare l’economia dei negozi del centro. L’amministrazione ha mostrato interesse nella richiesta.
Il punto caldo della giornata è stato quello degli sconti-parcheggio per chi acquista nei negozi del centro. Si parla di un’ora e mezza gratuita ma va costruito il meccanismo per scaricare a terra l’intenzione. L’amministrazione Frontini vuole percorrere questa possibilità e si prepara a stanziare un apposito capitolo di bilancio con fondi a copertura. Sul funzionamento del parcheggio scontato andrà definita la procedura.





















