
VITERBO – “La nostra è un’azione a difesa del territorio, centra poco la politica. Mi dispiace che il consigliere regionale Sabatini abbia cercato di buttarla in politica”. Queste le parole scelte dalla sindaca Chiara Frontini per tornare sull’argomento dell’ampliamento, deciso da Regione Lazio, della discarica di Monterazzano.
Oggi la conferenza stampa dei civici a Palazzo dei Priori. Il fatto del giorno, evidenziato in conferenza e all’origine dell’ultimo ricorso al Tar del Comune contro la decisione della Regione, è che il progetto di ampliamento approvato è diverso da quello che ha avuto il via libera dalla conferenza dei servizi.
Di fatto il progetto che aveva seguito l’iter corretto prevedeva un ampliamento di 960mila metri cubi. Quindi il passo indietro della Regione e la decisione di un ampliamento più modesto. “Essendo diverso però deve essere rifatto l’iter autorizzativo”, questa l’argomentazione del Comune che punta a mettersi di traverso alla Regione Lazio.
Questo perché l’ampliamento regionale è comunque autorizzato nell’idea di continuare a usare Viterbo come pattumiera dei rifiuti del Lazio. “Non possiamo permetterlo – le parole di Frontini -. Perché Viterbo è virtuoso e chiude il ciclo dei rifiuti. Non possiamo ancora permettere che il nostro territorio venga punito perché virtuoso”.


















